Nonostante le assenze di Allen e Bartoli, la Ferraroni JuVi Cremona si impone con autorevolezza sulla Liofilchem Roseto, disputando una gara di grande sostanza e precisione balistica. I ragazzi di coach Bechi ottengono un successo convincente, supportato da un solido 60% nel tiro da tre punti con 20 triple mandate a bersaglio. La prestazione corale degli oroamaranto mette in luce la piena consapevolezza nei propri mezzi del roster ed una ottima tenuta difensiva, permettendo ai gigliati di gestire l’inerzia della sfida dal primo all’ultimo minuto grazie ad un attacco fluido e ad una determinazione costante.
Il match si apre nel segno di Allinei, che carica subito il braccio ed infila due bombe nei primi 50 secondi di gioco. Gli oroamaranto volano sull'11-3 grazie alla regia di Garrett, che prima smazza un assist e poi colpisce a sua volta dalla lunga distanza. Roseto barcolla sotto i colpi dei padroni di casa: Vecchiola e ancora Garrett colpiscono dal perimetro per il 17-5 che costringe coach Finelli a fermare immediatamente la partita. La JuVi vuole scappare subito e non rallenta nemmeno dopo le rotazioni della panchina, incrementando il divario fino al +14 e chiudendo il primo quarto con ben sei triple a referto.
In avvio di secondo periodo la Liofilchem prova a reagire con due tiri pesanti che accorciano il distacco sul 24-17, ma è solo un’illusione di rimonta. La JuVi risponde con un parziale devastante di 10-0 chiuso da sei punti consecutivi di capitan Panni, volando sul 34-17. Il dominio gigliato è totale ed il tabellone recita 45-21 poco prima dell'intervallo. Roseto non trova soluzioni per scardinare il muro difensivo eretto dai ragazzi di coach Bechi e la prima metà di gara si conclude con i padroni di casa che doppiano gli avversari sul 48-24.
Al rientro dagli spogliatoi gli ospiti non riescono a trovare il bandolo della matassa per cambiare l’inerzia della sfida. La JuVi resta concentrata, ha la "faccia giusta" e non molla di un centimetro in fase difensiva. Salgono in cattedra i singoli: il 3/3 di Vecchiola (che chiuderà con un perfetto 6/6 dall'arco) lancia gli oroamaranto sul 57-30, mettendo di fatto la parola fine sulla contesa con largo anticipo. Roseto ha un sussulto d'orgoglio a cavallo dell’ultimo riposo arrivando fino al 69-52, grazie ad una bomba di Harrison e ad una palla rubata da Petrovic, ma è solo l'ultimo sussulto degli ospiti.
La JuVi spegne ogni speranza residua con le triple in sequenza di Vecchiola, Garrett e Barbante che ristabiliscono un divario importante sul 78-52. Il vantaggio gigliato tocca addirittura i 34 punti, permettendo a coach Bechi di dare minuti anche al giovane Di Croce: il suo canestro dall'arco nel finale scatena il boato di un PalaRadi in festa, suggellando una serata da incorniciare che si chiude 93-62.
Ferraroni JuVi Cremona - Liofilchem Roseto 93-62 (24-14 / 48-24 / 67-43 / 93-62)
Ferraroni JuVi Cremona: Panni 12, Di Croce 3, Del Cadia 4, La Torre 3, Barbante 15, Allinei 9, Vecchiola 19, Garrett 20, Bortolin 8, Del Vecchio. All.: Bechi
Ufficio Stampa Ferraroni JuVi Cremona