La Ferraroni JuVi Cremona conquista una vittoria di fondamentale importanza contro la Wegreenit Urania Milano, imponendosi con autorità sul parquet del PalaRadi. Dopo un avvio timido, la squadra oroamaranto mette in campo una prestazione solida per tutto il resto della gara, assicurandosi anche il vantaggio nello scontro diretto, dettaglio che potrebbe rivelarsi decisivo a fine stagione.
L’avvio di gara vede gli ospiti partire meglio con Taylor a guidare le operazioni, portando Milano sul 4-9. La JuVi risponde con generosità, pur pagando inizialmente qualche imprecisione di troppo. Ci pensa però Allen a dare la scossa: il suo canestro vale il primo sorpasso sul 10-9. Sotto i tabelloni Morse inizia a macinare gioco, mentre Garrett colpisce per due volte dalla lunga distanza, spingendo i padroni di casa sul 18-13. In chiusura di frazione, i ragazzi di coach Bechi premono sull’acceleratore e riescono a scavare un primo solco importante, chiudendo il quarto avanti di 9 lunghezze in un crescendo di intensità.
Nel secondo periodo l'Urania prova a rifarsi sotto: nonostante i due falli a carico, Gentile e Sabatini accorciano le distanze fino al 26-22. La reazione oroamaranto è però immediata e porta le firme di capitan Panni e Barbante, che con altre due triple ristabiliscono le distanze e riportano il vantaggio in doppia cifra. I gigliati giocano in fiducia e trovano con Del Cadia il massimo vantaggio sul 37-24. Milano ha però il merito di non mollare e sfrutta alcuni errori juvini per tornare pericolosamente a contatto sul 43-36. Garrett trova un prezioso gioco da tre punti nel momento di massima pressione, ma la tripla sulla sirena della pausa lunga di Luposor fissa il punteggio sul 48-42, lasciando la partita apertissima.
Al rientro dagli spogliatoi la JuVi alza nuovamente il ritmo. Allinei apre le danze con una tripla in transizione, seguito da un canestro di puro talento cercato da Allen. Ancora Allinei, caldissimo dall'arco, ed una bomba di Garrett scavano il nuovo solco, prima che lo stesso Allinei appoggi al vetro il contropiede del 65-48, nuovo massimo vantaggio. Amato tenta di riaprire i giochi con due triple rapide che rievocano i fantasmi della gara di andata (67-58), ma i ragazzi di coach Bechi stavolta non si fanno sorprendere. Vecchiola porta la consueta intensità su entrambi i lati del campo e sono due azioni, una dello stesso Vecchiola ed una di capitan Panni, a vanificare il timeout chiesto da coach Cardani. All'ultima pausa la JuVi gestisce un tesoretto di 13 punti sul 75-62.
L'ultimo quarto conferma la fluidità offensiva della Ferraroni, mentre Milano si spegne progressivamente sotto i colpi dei gigliati. Allen continua a martellare la difesa rossoblù, Garrett è chirurgico dalla lunetta segnando i punti numero 19, 20 e 21 della sua gara, mentre Allinei punge ancora dall'angolo. Il tap-in di Del Cadia del 90-67 chiude virtualmente i conti in un PalaRadi in festa.
Ferraroni JuVi Cremona - Wegreenit Urania Milano 98-85 (24-15 / 48-42 / 75-62 / 98-85)
Ferraroni JuVi Cremona: Allen 14, Panni 9, Di Croce, Fiodo, Del Cadia 11, La Torre 4, Barbante 5, Allinei 14, Vecchiola 5, Garrett 24, Bartoli 6, Bortolin 6. All.: Bechi
Ufficio Stampa Ferraroni JuVi Cremona