La Ferraroni JuVi Cremona conquista con le unghie e con i denti l’accesso al secondo turno dei play-in, superando la Reale Mutua Torino in una gara intensa e maschia, strappando il pass per la sfida contro Avellino grazie ad una difesa che concede solo 56 punti agli avversari ed a folate di puro agonismo. Nonostante le polveri bagnate in alcuni tratti del match, la vittoria premia la solidità mentale dei ragazzi di coach Bechi, capaci di soffrire e di respingere l’assalto di Robert Allen e compagni nel finale.
L’avvio al PalaRadi è specchio di ciò che attenderà i tifosi per quaranta minuti: sul 6-7 iniziale, è Bortolin a rispondere colpo su colpo alle iniziative di Ghirlanda, mantenendo i padroni di casa in linea di galleggiamento. Il primo tentativo di spallata arriva grazie al trio Allinei, Garrett e Barbante: i tre confezionano un parziale che lancia i gigliati sul 19-10, siglando il primo mini allungo della serata. Torino non resta a guardare e prova a restare in scia grazie alle iniziative personali di un Robert Allen che si accende improvvisamente, ma è ancora Barbante a dominare il centro dell'area per il 23-15 che chiude il primo parziale a favore dei padroni di casa.
Nel secondo quarto la JuVi alza ulteriormente i giri del motore. Bartoli punge dall’angolo trovando il primo vantaggio in doppia cifra sul 26-15, mentre l’azione corale tra Vecchiola, Bartoli e Del Cadia manda infiamma il PalaRadi, premiando un gioco di squadra fluido ed efficace. La reazione della Reale Mutua non si fa attendere e la squadra di coach Moretti ricuce parzialmente lo strappo riportandosi sotto la doppia cifra di svantaggio (30-22). In questa fase la manovra offensiva degli oroamaranto rallenta vistosamente, ma la tenuta difensiva no: i gigliati concedono pochissimo agli avversari, anche se Torino, con una tripla di tabella allo scadere e qualche giocata di nervi, riesce ad andare al riposo lungo sotto di sole 5 lunghezze.
La ripresa si apre nel segno della fisicità: per due lunghi minuti nessuna delle due squadre riesce a trovare il fondo della retina, finché Kadeem Allen rompe il digiuno con un coast to coast fulminante che smuove il punteggio, per poi servire anche l'assist a La Torre del 36-27. Torino fatica enormemente a trovare varchi nella difesa coriacea dei ragazzi di coach Bechi, trovando i primi punti della frazione solo dalla lunetta dopo quasi cinque minuti. La partita vive di fiammate: Allinei risponde prontamente a Severini per il 42-31, poi è ancora l'asse Vecchiola-Bartoli a colpire con un’altra tripla che fissa il punteggio sul 49-36 e che sembra staccare la JuVi nel punteggio.
È invece Robert Allen a caricarsi Torino sulle spalle portando i suoi a meno otto, seguito da un tap-in di un concretissimo Ghirlanda, che sfrutta l'ennesimo rimbalzo offensivo ospite per il 49-43. La JuVi vive il momento più difficile della gara, restando inchiodata a quota 49 per sei lunghissimi minuti; a togliere le castagne dal fuoco ci pensa Barbante, che scaglia una tripla di vitale importanza per ridare ossigeno ai suoi. Si entra così nei tre minuti finali sul 52-46 con il risultato ancora in bilico. Bartoli sale in cattedra: prima difende con ferocia su Robert Allen, poi vola dall'altra parte per la schiacciata del più otto. Il cronometro corre, Schina trova un gioco da tre punti (56-51) e Robert Allen è glaciale dalla lunetta (56-53). Kadeem Allen fa 1/2 ai liberi, ma dopo un'azione di Schina in penetrazione che non trova il canestro, è ancora Kadeem Allen a segnare il canestro del 59-53 che mette in ghiaccio la sfida. La tripla di Teague a sei decimi dalla sirena serve solo a fissare il definitivo 59-56: il PalaRadi esulta, la JuVi continua la propria corsa.
Ferraroni JuVi Cremona - Reale Mutua Torino 59-56 (23-15 / 32-27 / 49-37 / 59-56)
Ferraroni JuVi Cremona: Allen 9, Panni, Di Croce n.e., Del Cadia 2, La Torre 2, Barbante 10, Allinei 6, Vecchiola 2, Garrett 10, Bartoli 12, Bortolin 6, Del Vecchio n.e.. All.: Bechi
Ufficio Stampa Ferraroni JuVi Cremona