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26/09/2026

Domani l’esordio in campionato contro Brindisi per la JuVi, Di Matteo: «Siamo pronti alla battaglia»

È arrivato il momento dell’esordio in campionato per la Ferraroni JuVi Cremona, che domani, domenica 27 settembre, alle ore 18, sarà impegnata al PalaRadi contro la Valtur Brindisi. Un debutto subito impegnativo per gli oroamaranto, chiamati ad affrontare una delle squadre più attrezzate del campionato.

A presentare la sfida è stato l’assistente allenatore Piero Di Matteo: «Domani affrontiamo Brindisi, una squadra molto forte, che ha tutto per fare bene e per essere tra le prime del campionato. Hanno talento, esperienza e soprattutto fisicità, con giocatori esperti».

La JuVi arriva all’appuntamento dopo una pre-season nella quale ha lavorato per costruire la propria identità e mettere le basi del nuovo gruppo: «Siamo carichi, abbiamo fatto una buona pre-season cercando di impostare la nostra identità e di trasmettere a tutti i giocatori la mentalità che vogliamo avere. Vogliamo essere una squadra che fa del ritmo alto la propria arma principale. Siamo alla prima giornata di campionato e siamo curiosi di testare il nostro livello».

Non manca la consapevolezza della difficoltà dell’impegno, ma Di Matteo guarda alla sfida con serenità: «Ansie da vigilia poche, perché siamo consapevoli di affrontare un avversario molto, molto forte. Siamo pronti e sappiamo cosa fare per mettere qualche sassolino nei loro ingranaggi. Affrontiamo questa partita in modo sereno, perché siamo consapevoli del lavoro che stiamo facendo in palestra».
Sul fronte del roster, non sarà della partita Facundo Corvalan, che non ha ancora completato il proprio percorso di recupero: «Non ci sarà, non ha ancora completato il percorso. Valuteremo nei prossimi giorni la sua condizione».

L’assistente allenatore ha poi sottolineato la sintonia all’interno dello staff tecnico: «Siamo molto contenti in generale, siamo molto affiatati e sereni del lavoro svolto in campo. I ragazzi comunque hanno la giusta attenzione e sono pronti alla battaglia». Un gruppo di lavoro che può contare anche sull’esperienza di coach Mazzalupi: «Porta grande esperienza e conoscenza del campionato».

Di Matteo ha quindi analizzato le caratteristiche della formazione pugliese, evidenziandone la completezza: «Brindisi è una squadra che ha un killer instinct sulle palle vaganti, ha giocatori che possono correre in campo e grandi creator. È una squadra che ha tutto: può giocare ad alto ritmo, ma anche controllare maggiormente il flusso della partita a metà campo».

Per l’assistente allenatore, quello alla JuVi rappresenta anche un motivo di orgoglio e responsabilità: «Per me è motivo di orgoglio essere qui. Essere in una piazza storica come la JuVi mi dà carica e mi dà responsabilità di fare bene per la causa. Sono sicuro e convinto che riusciremo a trasmettere questo senso di responsabilità. Spero di vedere il palazzetto gremito e che la gente si appassioni sempre di più».

Infine, uno sguardo agli obiettivi e al percorso che attende la squadra: «Non mi pongo obiettivi, voglio raggiungere il livello più alto. Spero di arrivare ai massimi livelli e so che questa squadra può essere una sorpresa, può fare bene se le cose girano come devono girare. Sarà un processo, sicuramente, non una questione immediata: ci saranno alti e bassi».

Domani, dunque, la parola passerà al campo: per la JuVi sarà il primo vero banco di prova della stagione, dopo il lavoro svolto nelle settimane di preparazione.

Ufficio Stampa Ferraroni JuVi Cremona