Una serata di festa, entusiasmo e condivisione quella vissuta questa sera al PalaRadi di Cremona, dove la Ferraroni JuVi Cremona ha presentato ufficialmente la stagione 2026/27. A condurre l’evento Alberto Guarneri, che ha accompagnato il pubblico attraverso i diversi momenti tra con dirigenti, istituzioni, staff tecnico, Prima Squadra, Settore Giovanile e Minibasket protagonisti sul nuovo parquet dell’impianto cittadino.
Ad aprire la manifestazione è stato il Presidente della società, Enrico Ferraroni, che ha sottolineato il lavoro svolto durante l’estate e le aspettative per la nuova stagione: «Le difficoltà ci sono state, ma abbiamo trovato persone all’interno della società che si sono entusiasmate e hanno saputo andare incontro a queste difficoltà. Per quanto riguarda la Prima Squadra, siamo tutti ansiosi di vederla all’opera: è cambiata completamente, così come è cambiato l’allenatore, ma sono fiducioso perché sono ragazzi volenterosi e con grande spirito di sacrificio. Allo stesso tempo siamo molto contenti del grande numero di bambini che si sono iscritti quest’anno e della soddisfazione delle famiglie nel vedere i propri figli continuare a giocare a basket».
La parola è poi passata al General Manager della società, Filippo Gussoni: «Credo che lo sport abbia una caratteristica speciale: riesce a mettere insieme persone diverse, generazioni diverse, famiglie, ragazzi, imprese e istituzioni, creando senso di appartenenza. Ed è proprio questa la Cremona che vogliamo contribuire a costruire: una città viva, capace di fare rete, di investire nei giovani e di guardare al futuro con entusiasmo. La JuVi sta vivendo una fase di grande crescita, soprattutto nel settore giovanile e nel minibasket, e per noi questo significa una cosa molto semplice: essere parte attiva della comunità cremonese. Per questo siamo felici di essere qui questa sera e di condividere questo momento così importante per la città».
Presentato anche lo staff tecnico, con l’intervento del coach Marco Cardani, che ha raccontato le prime sensazioni in vista della stagione: «È bellissimo vedere così tante persone e così tanti giovani al palazzetto. È stato emozionante essere presentati come squadra davanti a una cornice così bella, ed è stato altrettanto piacevole vedere la presentazione del Settore Giovanile e del Minibasket. Parlando con i responsabili, ho infatti percepito grande soddisfazione per il numero di ragazzi in più che sono stati coinvolti quest’anno. È bello vivere questo momento di energia, euforia e positività. Per quanto riguarda la Prima Squadra, siamo molto contenti di come i ragazzi stanno lavorando: hanno grande attitudine, grande voglia di fare e di crescere, di conoscersi e di stare bene insieme, con l’obiettivo di diventare il prima possibile competitivi».
È stato poi il momento delle divise ufficiali della stagione 2026/27, presentate da Angelica Zanacchi e Rebecca Tedoldi, con i responsabili di Decathlon che hanno consegnato al Presidente della società la nuova maglia.
A seguire, spazio alla Prima Squadra, con la presentazione individuale dei giocatori che affronteranno la nuova stagione. Una squadra rinnovata, costruita con l’obiettivo di formare un gruppo capace di rappresentare la città dentro e fuori dal campo: «Quando abbiamo costruito questa squadra, prima ancora di pensare ai nomi e agli aspetti tecnici, ci siamo chiesti che tipo di squadra volessimo essere – ha spiegato il Direttore Sportivo, Nicolas Panizza – Vogliamo essere una squadra che si impegna e che rappresenta i valori nei quali il nostro pubblico possa riconoscersi. Credo che questi siano gli ingredienti più importanti per fare in modo che la gente si identifichi nella squadra e la riconosca come qualcosa che la rappresenta».
La JuVi è chiamata così ad affrontare un campionato di alto livello, nel quale serviranno attenzione, intensità e continuità. «Siamo consapevoli che sarà un campionato molto difficile – ha continuato Panizza – Non ci sono partite o squadre che possono essere sottovalutate: dovremo sempre alzare il nostro livello di attenzione, di fisicità e di intensità, rimanendo concentrati per tutti i 40 minuti».
Successivamente, un particolare momento è stato dedicato anche a un altro importante protagonista dello sport: sul parquet del palazzetto è stata consegnata la nuova maglia ufficiale oroamaranto a Giacomo Gentili, atleta e campione di canottaggio, in un simbolico incontro tra diverse realtà sportive.
L’attenzione si è poi spostata sul rapporto tra la JuVi e la città, con l’intervento dell’assessore allo Sport del Comune di Cremona Luca Zanacchi, che ha sottolineato la collaborazione costruita negli ultimi mesi tra Amministrazione comunale e società oroamaranto, in particolare per quanto riguarda gli impianti sportivi: «Quest’estate l’Amministrazione ha dato la massima e totale disponibilità affinché la JuVi trovasse le migliori condizioni per poter operare, sia al PalaRadi sia nelle altre strutture e palestre della città necessarie. Questo perché lo sport è un elemento culturale fortissimo della città, di cui la JuVi ne è pilastro per la sua storia, il suo presente e speriamo naturalmente anche per il futuro».
L’altra grande anima della società è stata rappresentata dal Settore Giovanile, introdotto dal responsabile Elvis Vacchelli: «Voglio innanzitutto ringraziare le famiglie, perché per portare i ragazzi in palestra è necessario fare dei sacrifici e organizzare gli impegni scolastici, quelli extrascolastici e lo sport. Il nostro lavoro è possibile anche grazie al loro aiuto. La nostra missione è crescere di anno in anno: abbiamo inserito nuove figure professionali, come il preparatore fisico, il nutrizionista e il fisioterapista, e stiamo cercando di aumentare sempre di più la qualità del nostro lavoro, con più allenamenti e ore trascorse in palestra. Probabilmente su determinate cose sbaglieremo, ma sarà perché avremo cercato di fare qualcosa che, secondo noi, può aiutare i nostri ragazzi a crescere».
Infine, il parquet del PalaRadi ha accolto i tanti bambini e ragazzi del Minibasket, presentati dal responsabile Mariano Mariani, a conferma della crescita del movimento e della presenza sempre più capillare della JuVi sul territorio: «Il nostro progetto parte dai bambini e da una cosa per noi fondamentale: farli innamorare del basket. In questi anni il nostro Minibasket è cresciuto molto e oggi possiamo contare su una rete di circa dieci centri tra Cremona e provincia, che ci permettono di essere presenti in tanti quartieri, scuole e realtà del territorio».
«Dietro questi numeri ci sono soprattutto bambini, famiglie e istruttori che ogni settimana condividono la palestra, il gioco e la passione per questo sport. Il nostro obiettivo è creare un ambiente nel quale un bambino abbia voglia di venire in palestra, divertirsi, imparare e tornare la settimana successiva ancora più entusiasta. Il Minibasket non è soltanto insegnare a palleggiare, tirare o fare un passaggio: è insegnare a stare insieme, rispettare gli altri, ascoltare, collaborare e mettersi in gioco, attraverso lo strumento che i bambini amano di più: il gioco», ha poi concluso Mariani.
Inaugurata infine la nuova hospitality del PalaRadi, uno spazio dedicato all’accoglienza e alla condivisione che accompagnerà le attività della JuVi nel corso della stagione. A lavorare all’interno della nuova area sono stati i ragazzi di ThisAbility, Kimera e CR Forma, protagonisti di un momento che ha unito sport, inclusione, formazione e territorio.
L’evento ha così riunito tutte le componenti della Ferraroni JuVi Cremona: dalla Prima Squadra al Settore Giovanile, dal Minibasket allo staff, passando per la società, le istituzioni, i partner e il pubblico. Una grande festa oroamaranto che ha dato ufficialmente il via alla stagione 2026/27.
Ufficio Stampa Ferraroni JuVi Cremona