La Ferraroni JuVi Cremona firma una delle vittorie più belle e significative della stagione superando al PalaRadi la Valtur Brindisi, arrivata da capolista e formazione dal roster di assoluto livello, al termine di una partita interpretata con continuità, solidità e mentalità per tutti i 40 minuti: una prova che pesa sulla classifica quanto sul morale, perché maturata contro un avversario di primissima fascia, costruita senza cali, con personalità e convinzione, e nella quale gli oroamaranto impongono il proprio ritmo senza timori reverenziali, difendono con attenzione e trovano soluzioni offensive corali.
L’avvio è segnato da un po’ di frenesia e da diversi palloni persi da entrambe le parti: il tabellone oroamaranto resta inchiodato per i primi tre minuti, poi la JuVi si accende trovando il primo vantaggio sul 7-6 in una partita che scorre senza interruzioni e su ritmi elevati. Brindisi prova a farsi sentire sotto le plance con Esposito, mentre Bortolin risponde con quattro punti preziosi per l’11-11; nel finale di frazione i gigliati allungano fino al 17-13, chiudendo un primo quarto di grande attenzione difensiva, con appena 13 punti concessi ad una delle squadre più attrezzate del campionato.
Nel secondo periodo Vecchiola apre con un layup mancino, Del Cadia, ex di giornata, è glaciale dalla lunetta e Panni colpisce due volte dall’arco: la JuVi vola sul 27-17, costringendo Brindisi al timeout. Gli ospiti reagiscono con un parziale di 0-5, ma la difesa oroamaranto continua a limitare le principali bocche da fuoco brindisine ed il punteggio resta bloccato per diversi possessi, fino a quando La Torre serve Bartoli sotto canestro per il 29-22. All’intervallo lungo il tabellone recita 32-26, fotografia di una gara giocata con maturità, ma tutt’altro che chiusa.
Alla ripresa delle ostilità la JuVi non molla di un centimetro, obbligando Brindisi a trovare sempre soluzioni difficili: Copeland si carica l’attacco ospite sulle spalle con cinque punti (36-33), ma i ragazzi di coach Bechi rispondono con ordine e precisione prima con Allinei e poi con Allen per il 42-33. Garrett infila la tripla del 47-37, massimo vantaggio fino a quel momento, mentre ancora Copeland prova a tenere i suoi in partita. Nel finale di periodo Del Cadia diventa protagonista: segna due punti e firma una giocata difensiva di altissimo livello proprio su Copeland, consentendo di chiudere il terzo quarto sul 49-41.
Nell’ultimo periodo Francis riaccende Brindisi con cinque punti sfruttando un antisportivo (49-46), ma Garrett spegne subito l’entusiasmo avversario con due triple consecutive che ridanno ossigeno ed inerzia alla JuVi (55-46). La squadra gioca ordinata, fa girare bene il pallone e costruisce ottime soluzioni, toccando il 61-50 al 35’. La Valtur, trascinata dal solito Copeland, rientra fino al -6 (61-55) a tre minuti dalla sirena, ma anche in questo momento la JuVi non tentenna: Panni prima e Bortolin poi mettono la parola fine al match, sigillando il successo sul 66-58 prima del definitivo 72-61.
Ferraroni JuVi Cremona - Valtur Brindisi 72-61
(17-13 / 32-26 / 49-41 / 72-61)
Ferraroni JuVi Cremona: Allen 10, Panni 11, Di Croce n.e., Fiodo n.e., Del Cadia 4, La Torre 3, Barbante 4, Allinei 7, Vecchiola 2, Garrett 14, Bartoli 3, Bortolin 14. All.: Bechi
Ufficio Stampa Ferraroni JuVi Cremona