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05/10/2026

La JuVi lotta e cresce alla distanza, ma il finale premia la VL

La Ferraroni JuVi Cremona esce sconfitta a sette secondi dalla sirena finale sul parquet della CMT Orange Tools Pesaro, chiudendo sull'87-84 la prima trasferta della stagione. Sul campo di una delle formazioni più accreditate del campionato, i ragazzi di coach Cardani confermano i passi in avanti già evidenziati la scorsa settimana, disputando una partita solida, grintosa e condotta per lunga parte del secondo tempo. Rimane naturalmente l’amaro in bocca per il finale, che ricalca l'andamento della gara di domenica scorsa con la vittoria sfuggita di mano proprio in volata, complice anche qualche decisione sul campo che ha finito per penalizzare gli oroamaranto nelle battute conclusive. Un rammarico che tuttavia non scalfisce la consapevolezza di aver giocato ad alto livello su un campo particolarmente ostico.

L'avvio di gara sul parquet della Vitrifrigo Arena vede subito ritmi elevati. La JuVi risponde colpo su colpo all'aggressività locale affidandosi ad uno scatenato Reed, autore di tutti i primi sei punti oroamaranto per il 7-6 di inizio match. L'americano tiene a contatto i gigliati (12-11), mentre Pesaro si aggrappa alle giocate di Mack. È l'ingresso di Restelli a dare una scossa importante: la guardia oroamaranto firma dieci punti consecutivi che permettono alla JuVi di sorpassare sul 21-23. La prima frazione si chiude tuttavia con Pesaro avanti di un solo punto (24-23), complice una tripla siderale di Accorsi.
Nel secondo quarto Pesaro prova a spingere sull'acceleratore, guidata ancora da un ispirato Accorsi, portandosi sul 29-23 e costringendo coach Cardani al timeout. Sotto le plance la fisicità di Miniotas e sul perimetro le giocate di Stefanini permettono ai padroni di casa di toccare il massimo vantaggio sul 34-24. La JuVi, però, non perde la bussola e reagisce con grande abnegazione: una bomba di Restelli avvia un mini-break che riavvicina i gigliati sul 36-31. Al botta e risposta dalla lunga distanza tra Stefanini e Anumba si aggiunge ancora Restelli, che allo scadere manda a referto la tripla dall'angolo per il 45-41 all'intervallo lungo, siglando così il suo diciottesimo punto personale di un primo tempo di altissimo profilo.
Al rientro dagli spogliatoi i ragazzi di coach Cardani cambiano marcia: la difesa sale di intensità ed una fluida transizione offensiva porta la JuVi ad un solo punto di distacco (51-50). L'inerzia è tutta di marca oroamaranto e, grazie all'apporto corale del quintetto, a segno con Cicchetti, Restelli, Maspero e Barbante, arriva il meritato sorpasso per il 53-61. Cicchetti fa la voce grossa nel pitturato e Conti manda a bersaglio la tripla del massimo vantaggio gigliato sul 57-66. Il terzo periodo va così in archivio sul 60-67, a coronamento di un quarto interpretato in maniera impeccabile dalla JuVi su entrambi i lati del campo.
L’inizio di ultimo quarto è complicato, con diverse decisioni arbitrali a sfavore che portano la JuVi ad esaurire il bonus di falli in meno di due minuti, permettendo a Pesaro di rifarsi sotto in un amen (66-67).
Nel momento di massima pressione sale in cattedra Reed: l'esterno statunitense piazza otto punti che regalano il 68-78 ed il nuovo massimo vantaggio per i ragazzi di coach Cardani, prima che un fallo tecnico metta fine alla sua partita per quinto fallo con cinque minuti ancora da giocare, seguendo a stretto giro l'uscita forzata di Maspero per lo stesso motivo.
Pesaro sfrutta le circostanze a favore e ricuce con le triple di Accorsi e Mack fino al 77-80 a tre minuti e mezzo dal termine. Una splendida triangolazione tra Corvalan, Barbante e Cicchetti restituisce il +5 ai gigliati (77-82), ma Stefanini replica ancora da tre. Barbante appoggia l'80-84 su assist di Anumba, poi Accorsi accorcia sul 82-84 e De Nicolao impatta dalla lunetta sul 84-84 a 90 secondi dalla fine. Nel finale le difese stoppano ogni iniziativa avversaria fino a sette secondi dal termine, quando Mack mette la tripla del definitivo 87-84. L'ultimo tentativo oroamaranto per impattare la gara si spegne sul ferro, sancendo la vittoria dei padroni di casa.

CMT Orange Tools Pesaro - Ferraroni JuVi Cremona 87-84 (24-23 / 45-41 / 60-67 / 87-84)

Ferraroni JuVi Cremona: Cicchetti 16, Anumba 12, Conti 3, Bruttini 2, D’Almeida, Maspero 6, Barbante 7, Reed 18, Restelli 20, Corvalan, Rosolino n.e., Del Vecchio n.e.. All.: Cardani

Ufficio Stampa Ferraroni JuVi Cremona