Tutte le news
02/02/2026

Vincere aiuta a vincere: al PalaRadi è ancora festa oroamaranto

Vincere in questo campionato non è mai banale, ma farlo per sei volte di fila dimostra che questa JuVi ha un grande cuore. Il successo contro una corazzata come la BI.EMME Service Libertas Livorno, che si presenta al PalaRadi da squadra più in forma del campionato, è il segnale più chiaro dello stato di forma e della crescente consapevolezza nei propri mezzi che i ragazzi di coach Bechi stanno acquisendo. Continuità e capacità di reagire anche una volta andati sotto nel punteggio sono le chiavi di questo sesto successo consecutivo, che conferma come solidità mentale, fiducia e fame permettano di competere contro squadre di altissimo rango.

In un PalaRadi vivace e con una bella cornice di pubblico per l’anticipo serale, i gigliati devono fare a meno dell’acciaccato capitan Panni, regolarmente in panchina, anche se solo per onor di firma. La JuVi parte con il giusto atteggiamento e si porta sul 7-6, con La Torre subito incisivo nella metà campo difensiva su Tiby ed una tripla che vale il 10-7. Garrett spende presto il suo secondo fallo, Barbante segna dalla lunga distanza per il 13-7. Un improvviso abbassamento del livello di attenzione permette però a Livorno di piazzare un parziale di 0-7 e mettere il naso avanti. Il primo quarto resta equilibrato, con la Libertas brava a trovare seconde opportunità grazie ai rimbalzi offensivi.
Nel secondo periodo colpiscono Fantoni dal pitturato e Filloy due volte dall’arco, Penna completa l’opera e Livorno allunga sul 17-28, con la JuVi che fatica a trovare fluidità e continuità offensiva. Gli oroamaranto provano a sbloccarsi ed accorciano fino al 25-30, ma a metà quarto la qualità del roster labronico, unita ad una circolazione di palla efficace, porta gli ospiti in doppia cifra di vantaggio sul 27-37. Il terzo fallo di Garrett complica ulteriormente le cose e lo costringe nuovamente in panchina, ma Vecchiola e La Torre uniscono difesa e presenza offensiva, guidando un parziale di 11-1 che riporta la JuVi in parità a quota 38.
Nella ripresa i ragazzi di coach Bechi cambiano passo. La JuVi torna avanti sul 50-43 con La Torre sempre protagonista su entrambi i lati del campo, cinque punti ed uno sfondamento subito su Tiby, ben supportato da un Bortolin che rientra dagli spogliatoi con un piglio molto positivo. Sul massimo vantaggio oroamaranto, 54-45, Del Cadia viene espulso al termine di una storia tesa con Filoni. La gara resta molto intensa ed agonistica, Livorno rientra fino al 56-52, quando Tiby è costretto ad uscire dopo aver commesso il quarto fallo personale, cui segue un tecnico, privando la Libertas di uno dei suoi principali riferimenti offensivi. Nonostante ciò, gli ospiti continuano a macinare gioco e con Woodson firmano il -1 grazie alla sua terza tripla di serata (61-60).
Nel quarto periodo Penna colpisce da tre per il 65-68, poi Allen sale in cattedra con sette punti consecutivi, incarnando una partita fatta di sostanza e concretezza che vale il 72-71 a sei minuti dalla fine. Vecchiola dalla lunetta porta i gigliati sul 76-71 con tre liberi a tre minuti dal termine. Il canestro si stringe per entrambe le formazioni e per qualche azione nessuno trova il fondo della retina. Livorno punta sulla difesa a zona per rallentare l’attacco juvino, Filloy fa 1/2 a novanta secondi dalla fine per il 76-72, ma Vecchiola risponde ancora con un perfetto 2/2 a 37 secondi sul 78-72. Tozzi accorcia fino al 78-76 con due canestri ravvicinati, l’ultimo dopo una palla rubata sulla rimessa da fondo juvina a 16 secondi dalla fine. Garrett va in lunetta a cinque secondi, sbaglia il primo e segna il secondo per il 79-76. Sul fallo sistematico cremonese Penna sbaglia il primo libero e volutamente il secondo per tentare di catturare il rimbalzo offensivo, ma la palla finisce nelle mani dell’onnipresente La Torre ed il PalaRadi esplode di gioia per la sesta vittoria consecutiva oroamaranto.


Ferraroni JuVi Cremona - BI.EMME Service Libertas Livorno 79-76 (17-18 / 40–40 / 63-62 / 79-76)

Ferraroni JuVi Cremona: Allen 20, Panni n.e., Di Croce n.e., Fiodo n.e., Del Cadia 2, La Torre 18, Barbante 5, Allinei 4, Vecchiola 16, Garrett 9, Bartoli, Bortolin 5. All.: Bechi

Ufficio Stampa Ferraroni JuVi Cremona