La Ferraroni JuVi Cremona espugna il PalaFlaminio con una prova di grande sostanza, superando la capolista Dole Basket Rimini al termine di quaranta minuti giocati con continuità, concentrazione e mentalità. I ragazzi di coach Bechi conducono la gara con personalità dall’inizio alla fine, resistono ai tentativi di rimonta dei padroni di casa e collezionano il secondo scalpo in pochi giorni, importante sia per il morale sia per la classifica.
La JuVi entra in campo affamata e le prime azioni confermano subito l’ottimo approccio: ritmo alto, buona circolazione e vantaggio immediato che vale il 6-12 al 4’, costringendo lo staff della Dole a fermare la partita. Il timeout produce l’effetto sperato per i biancorossi, che rientrano grazie a due triple di Alipiev e Marini (12-14), ma i ragazzi di coach Bechi rispondono con lucidità. In due azioni Bortolin ed Allinei ricacciano indietro Rimini (12-19), mentre Marini continua a sostenere l’attacco dei padroni di casa. Barbante sale di colpi con un gioco da quattro punti ed un alley-oop che spinge la JuVi fino al 20-29, punteggio con cui si chiude un primo quarto di alto livello, in cui i gigliati trovano soluzioni efficaci contro una squadra fisicamente e tecnicamente di grandissimo spessore.
Al rientro dalla prima pausa Rimini aumenta l’intensità e piazza un parziale di 8-0 che la riporta a un solo punto di distanza (28-29 al 12’), sfruttando anche la propria prestanza sotto i tabelloni per costruire seconde opportunità. Allen si prende la scena con quattro punti importanti che ridanno ossigeno agli oroamaranto (28-33), ma la gara entra in una fase di continuo botta e risposta. La Dole mette per la prima volta la testa avanti al 17’ (36-35), Garrett replica con cinque punti e la JuVi chiude il primo tempo avanti 41-43, al termine di una frazione più favorevole ai padroni di casa dopo un primo quarto di marca cremonese.
La ripresa si apre con il quarto fallo di Allen dopo appena due minuti, ma la Ferraroni non si scompone. Bortolin si fa sentire sotto le plance su entrambi i lati del campo e, insieme al canestro in appoggio di Garrett, guida un nuovo allungo che vale il 46-54. Alipiev continua a colpire, ben supportato da Marini e Camara, Rimini resta agganciata sul 53-58 ed il PalaFlaminio alza il volume. Vecchiola punisce la zona riminese con una tripla che vale il massimo vantaggio sul 53-63, ma ancora una volta i biancorossi approfittano di qualche disattenzione difensiva della JuVi e piazzano un nuovo 7-0 di parziale, chiudendo il quarto con Pollone che ricuce fino al 60-63.
Nell’ultimo periodo Garrett apre con due triple pesantissime per l’economia della partita e Barbante firma con un gancio il nuovo +10 (61-71). La difesa della JuVi è aggressiva, chiude gli spazi e costringe Rimini ad oltre cinque minuti senza canestri dal campo, mentre Vecchiola colpisce ancora dalla lunga distanza per il +13 (61-74). Barbante schiaccia il 61-76, la Dole profonde il massimo sforzo e rientra in singola cifra (67-76), con la JuVi che utilizza due timeout ravvicinati per spezzare il ritmo avversario. Quando mancano due minuti alla sirena finale, Garrett mette la firma definitiva con la tripla del suo ventiquattresimo punto, che di fatto chiude la gara.
Dole Basket Rimini – Ferraroni JuVi Cremona 69-81 (20-29 / 41-43 / 60-63 / 69-81)
Ferraroni JuVi Cremona: Allen 8, Panni, Di Croce n.e., Fiodo n.e., Del Cadia, La Torre 3, Barbante 10, Allinei 10, Vecchiola 10, Garrett 24, Bartoli 5, Bortolin 14. All.: Bechi
Ufficio Stampa Ferraroni JuVi Cremona