La Ferraroni JuVi Cremona esce dal PalaVitifrigo a testa altissima, dimostrando di poter competere alla pari con la capolista per 35 minuti di una gara intensa e maschia. In un match deciso solo negli ultimi giri di lancetta, la prova offerta a Pesaro rappresenta un’altra iniezione di fiducia fondamentale, confermando la consapevolezza di un gruppo capace di lottare su ogni pallone anche contro le prime della classe.
Gli oroamaranto approcciano la sfida senza timori reverenziali, ribattendo colpo su colpo alle iniziative dei padroni di casa. Nelle prime battute la JuVi resta avanti sul 7-8, ma Pesaro trova in Miniotas il terminale offensivo principale: il lituano firma otto dei primi dodici punti dei marchigiani per l'11-10. La Victoria Libertas prova il primo allungo portandosi sul 18-13, costringendo la panchina cremonese al primo timeout. L'effetto è immediato: Garrett sale in cattedra segnando 10 punti nel solo primo quarto e guida i ragazzi di coach Bechi in un parziale di 0-8 che permette di chiudere la frazione avanti nel punteggio.
In apertura di secondo periodo l'agonismo sale oltre i livelli di guardia. Un brutto contatto di Tambone su Allen scatena la reazione dell'americano: la terna arbitrale opta per la doppia espulsione, una decisione che appare eccessiva vista la dinamica dell'episodio. Nonostante la perdita di una pedina fondamentale, la JuVi non si disunisce e resta al comando sul 23-25. Garrett continua a trovare la via del canestro con regolarità, ma Pesaro tenta un nuovo strappo sul 32-27 trascinata da Bucarelli e dal solito Miniotas. La difesa dei gigliati resta arcigna, ma proprio sulla sirena dell'intervallo lungo è un appoggio dello stesso Bucarelli a sancire il sorpasso casalingo, evidenziando la profondità del roster a disposizione di coach Leka.
Al rientro dagli spogliatoi Garrett riprende esattamente da dove aveva lasciato, mantenendo gli oroamaranto incollati nel punteggio, trovando anche il nuovo vantaggio sul 41-42. Sotto i tabelloni la sfida è fisica e senza esclusione di colpi: Miniotas mette in seria difficoltà la difesa oroamaranto caricandola di falli e toccando quota 19 punti personali, la stessa cifra raggiunta da un Garrett molto ispirato. La gara vive di fiammate e la JuVi scappa sul 45-50 con due triple pesantissime di capitan Panni, ma Pesaro è lucida nel rispondere prontamente, riducendo il divario a soli due punti prima dell'ultimo riposo breve.
L'avvio dell'ultimo quarto è complicato per i ragazzi di coach Bechi, che si vede costretto a spendere tutti i tre timeout a disposizione nei primi tre minuti. Lo staff tecnico percepisce il pericolo e cerca di tenere la squadra agganciata al match sul 57-52, in un momento in cui l'inerzia sembra scivolare via pur senza un vero black out. La JuVi resta in scia sul 61-56, ma la tripla di Bucarelli per il +8 pesarese a quattro minuti dal termine scuote le sicurezze oroamaranto. Il colpo di grazia arriva però dalle mani di Bertini: due triple in serie dell'esterno di casa scavano il solco sul 70-57. Bartoli prova l'ultimo sussulto riportando lo svantaggio sotto la doppia cifra, ma Bertini, in totale trance agonistica, realizza altre due triple chiudendo il suo quarto con 14 punti personali e regalando a Pesaro la vittoria.
Victoria Libertas Pesaro - Ferraroni JuVi Cremona 76-64 (18-21 / 36-35 / 50-52 / 76-64)
Ferraroni JuVi Cremona: Allen 2, Panni 13, Di Croce n.e., Fiodo n.e., Del Cadia, La Torre, Barbante 1, Allinei 7, Vecchiola 3, Garrett 22, Bartoli 10, Bortolin 6. All.: Bechi.
Ufficio Stampa Ferraroni JuVi Cremona